Mentre la tecnologia di guida intelligente si sposta dai test chiusi alle strade reali, una rivoluzione nei metodi di viaggio si sta svolgendo con uno slancio inarrestabile. Il 15 dicembre 2025, un annuncio del Ministero dell’Industria e dell’Informatica è stato come una bomba. Jifox Alpha S (versione L3) ha ottenuto ufficialmente il “permesso di accesso al prodotto del modello di guida autonoma L3”. Questo certificato non è solo un simbolo di forza tecnica, ma anche una “certificazione di sicurezza” approvata congiuntamente da più dipartimenti nazionali, che segna l’ingresso dei veicoli intelligenti connessi cinesi in una nuova era di “guida autonoma condizionata”. Questo evento fondamentale cambierà completamente il modo in cui le persone viaggiano e consentirà alla tecnologia di essere veramente al servizio della vita.
Dalla “verifica tecnica” all'”accesso alla produzione di massa”, la certificazione nazionale stabilisce un solido traguardo per la sicurezza. In passato, la “patente di prova su strada” posseduta dai veicoli di prova di guida autonoma era più simile a un “lasciapassare temporaneo” per stagisti tecnici. Il suo compito principale era accumulare dati e verificare la tecnologia, ma era ancora lontano dall’applicazione reale al mercato. Il permesso di accesso ottenuto da Jihu Alpha S (versione L3) questa volta è un riconoscimento completo della sicurezza, dell'affidabilità e della conformità del veicolo a livello normativo nazionale. Questa transizione, come lo spostamento dal campus al luogo di lavoro, significa che i veicoli non sono più limitati ad ambienti di prova chiusi, ma hanno la capacità di affrontare in modo indipendente i consumatori in scenari specifici.
Il contenuto in oro di questo “certificato di laurea” è nascosto nella “doppia assicurazione” di Jihu. Per superare il severo test nazionale, JiFox Alpha S (versione L3) ha costruito una doppia ridondanza a livello di percezione e di sistema: 34 sensori (di cui 3 lidar) formano una rete di monitoraggio per tutte le stagioni, come 34 “guardie del corpo elettroniche” per ottenere una copertura a 360 gradi senza angoli ciechi; la progettazione dei sistemi principale e di backup che lavorano insieme consente al veicolo di passare senza problemi al sistema di backup quando il sistema principale si guasta improvvisamente per garantire sicurezza e controllo. Questa combinazione di “esame fisico esterno + ridondanza interna” consente a Jihu di distinguersi nella certificazione nazionale e diventare un rappresentante affidabile per l'utente della “fazione tecnologica della squadra nazionale”.
La tecnologia è inclusiva e costituisce uno standard di sicurezza di fascia alta per tutte le serie. La svolta della guida autonoma L3 non si ferma ai modelli di fascia alta. La strategia di Jihu è “scoperte tecnologiche di fascia alta e inclusività tecnologica di basso livello” – attraverso BAIC Yuanjing Intelligent Driving Architecture, la tecnologia intelligente che è stata verificata a livello nazionale sarà estesa verso il basso. Ad esempio, su alcuni modelli gli utenti possono già sperimentare la funzione NOA urbana derivata dallo stesso sistema tecnico. Questa logica di “decentralizzazione tecnologica” consente a un numero maggiore di consumatori di condividere standard di sicurezza di fascia alta, invece di rinchiudere la tecnologia all’avanguardia nel recinto dei “modelli di fascia alta”. Poiché il consorzio prevede di lanciare ufficialmente operazioni per scenari specifici di livello L3 nel primo trimestre del 2026, l’importanza di questo permesso di accesso è andata oltre un singolo modello. Ha stabilito le linee guida per l’implementazione della “sicurezza prima di tutto” e ha fissato una linea rossa per l’implementazione della tecnologia nel settore: negli scenari a basso rischio, le capacità di guida autonoma saranno gradualmente rilasciate attraverso “condizioni vincolate”. Questo modello non solo evita il rischio di progresso tecnologico, ma accumula anche preziosa esperienza per successive applicazioni su larga scala. Per Jihu, questo è un passo fondamentale da pioniere della tecnologia a leader del settore; per l’industria cinese delle auto intelligenti si tratta di un salto collettivo dal “seguire” al “correre accanto”.
Con il successo dell'approvazione di JiFox Alpha S (versione L3), l'industria automobilistica cinese connessa e intelligente ha inaugurato una nuova pietra miliare. Questo permesso di accesso non è solo un'affermazione della forza tecnica di Jihu, ma anche un'audace esplorazione dei futuri metodi di viaggio. Dal laboratorio alla strada, ogni passo incarna il duro lavoro e la saggezza di innumerevoli ingegneri. Guardando al futuro, abbiamo motivo di credere che viaggiare in modo intelligente porterà più comodità e sicurezza nella vita delle persone, e il punto di partenza di tutto è lo straordinario certificato di oggi.


